giovedì 5 maggio 2016

Recensione in anteprima "Giro di prova" di L.A. Witt

Holaaaa!
Avevo promesso di farvi avere presto il mio pensiero su Giro di prova di L.A. Witt ed eccovi accontentati.
Qui splende(va) il sole e io sono in vena di scrivere recensioni, non abituatevi però perché domani è un altro giorno e si vedrà

Titolo: Giro di prova
Titolo originale: Test drive
Autore: L.A. Witt
Data pubblicazione: 6 Maggio 2016
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Traduzione: M.A. Diotta
Genere: M/M (Contemporaneo)
Formato: ebook
Prezzo: €1.99 (-10% su Triskell)
Pagine: 51
Dove comprarlo: Triskell - Amazon

Sean Waters sta attraversando un brutto periodo a causa della crisi economica, così si ritrova a lavorare nell’autoconcessionaria gestita dal suo dispotico padre. Non è il massimo come impiego, ma almeno frutta uno stipendio. L’unico problema? La sua tremenda cotta per Jackson Rayburn, il direttore generale. Quando Jackson gli consiglia di provare un’auto sportiva nuova di zecca, Sean non ha la minima idea che Jackson in realtà non vuole portare solo l’auto a fare un giro. Entrambi hanno bisogno di quel lavoro, ma il capo non transige riguardo alle relazioni tra i suoi impiegati. D’altronde, non si tratta che di una piccola cotta, quindi possono andare avanti e fingere che non sia successo nulla. Ma è davvero così?


Cosa ne penso...

Lavorare nell'azienda di famiglia non è mai stato il sogno di Sean Waters, ma il licenziamento improvviso e la mancanza di altre possibilità, lo portano inevitabilmente in quella direzione.
Aggiungerei che è già fortunato ad avere quel porto sicuro e che io metterei subito la firma per avere un salvagente di questo tipo. Visti i tempi che corrono...
Basta divagare e torniamo al libro! Sean inizia a lavorare nella concessionaria del padre ed è anche un buon venditore, il suo unico "problema" è incarnato dal fantastico direttore generale per cui ha una cotta da tempi immemori, Jackson Rayburn.
Un bel giorno quest'ultimo propone al ragazzo di testare una delle loro fantastiche macchine in esposizione e come dire di no?
«Hai mai guidato qualcosa del genere?» Scossi la testa. «Non questo modello. No.» «Dovresti portarla a fare un giro.» Sean
I due uomini partono a bordo della super macchina per un giro di prova, ma a quanto pare Jackson non è stato poi così onesto sul motivo che l'ha spinto ad invitare Sean in questa avventura.
«Allora, potrei non essere stato completamente onesto. Intendo, ehm, riguardo al perché ho suggerito di farci questo giro.» «Oh. Ah...» (...) «Desideravo parlare con te. Ho immaginato che sarebbe stato meglio farlo lontano dalla concessionaria. Dove nessuno può origliare.» (...) «Credo,» bisbigliò, «che a renderci nervosi sia la stessa ragione.» «Che sarebbe...?» Jackson non rispose. Si slacciò la cintura di sicurezza e, quando si sporse sulla consolle, pensai che il cuore mi sarebbe esploso. «Cosa...» Inghiottii a fatica quando lui pigiò il bottoncino della mia cintura. (...) «Che fai?» Jasckson si sporse ancora di più, facendo scivolare una mano dietro la mia nuca. «Solo quello che avrei voluto fare da tanto, tanto tempo.» E poi premette le labbra sulle mie. Sean
Sorpresa! Il bel direttore contraccambia l'attrazione per Sean, chi l'avrebbe mai detto? Di sicuro non il ragazzo, che rimane sconvolto dalla rivelazione. Non vi preoccupate però, ci mette poco ad adattarsi a questa nuova situazione.
E fu così che iniziò la loro storia di alta infedeltà... ma cosa sto dicendo? Ogni tanto spunta fuori la pazza ossessionata da quel programma che è in me. Mi correggo... E fu così che iniziò la loro storia top secret! 
Vi chiederete come mai... diciamo che il papà di Sean non vede di buon occhio le relazioni amorose tra colleghi di lavoro e i due potrebbero persino rischiare il licenziamento!
Era una cattiva idea. Una fantasia piccante che aveva assunto sembianze sudate e fameliche, ma pur sempre una cattiva idea. Lavoravamo insieme. Tecnicamente lavoravo per lui. In pratica, era il mio supervisore. Conoscendo il nostro capo, avremmo potuto essere licenziati per quello. (...) Quella sera avrei vissuto la mia fantasia. Avremmo affrontato le conseguenze il giorno dopo. Sean
Cosa ne sarà dei due? Come si organizzeranno? Lo scoprirete solo leggendoooo!
La narrazione è affidata completamente a Sean, è attraverso i suoi occhi che vediamo svolgersi l'intera vicenda. 
La storia è articolata in 51 pagineè fondamentale entrare in quest'ottica prima di affrontarne la lettura, in modo da non rimanere delusi e poi lamentarsi per nulla. In questo caso è piuttosto chiaro a cosa si va incontro, in una storia così breve non potrebbe essere altrimenti.  
Le pagine a disposizione non sono abbastanza per conoscere fino in fondo i due protagonisti e nel momento in cui stai per affezionarti, giungi purtroppo alla fine. 
La scrittura è come sempre impeccabile e scorrevole, adoro l'autrice e anche questa volta su questo aspetto non mi ha delusa. 
La storia è carina, non mi ha trasmesso forti emozioni e credo dipenda dal numero di pagine (sempre lì si torna) però l'ho letta con piacere ed è davvero molto dolce. So che non avete il coraggio di chiederlo e non me ne sono dimenticata... le scene piccanti non mancano, i due protagonisti devono recuperare tanto tempo arretrato e quando scoppia l'attrazione che hanno tenuto nascosto fino ad ora... si vedono fuochi d'artificio fino in Canada.
La loro situazione non è affatto semplice da gestire, ma il coraggio non manca e per quanto possano cercare di resistere, ciò che li lega è più forte di tutto il resto.
«Credo che abbiamo finito di essere "solo colleghi" nel momento in cui abbiamo iniziato quel giro di prova.» La pelle d'oca mi pizzicò la nuca e rabbrividii. «Sì, probabilmente hai ragione. Ed è... un bene o un male?» «Non lo so.» Sean
Se avete voglia di una lettura leggera che sappia farvi passare qualche ora in buona compagnia, questo libro fa per voi.

Carino

Bollente

2 commenti:

  1. La penso come te...carina la storia ma non mi ha trasmesso nulla.....un pelo di delusione forse....peccato

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    1. In poche pagine non è semplice... Peccato!

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