martedì 15 dicembre 2015

Recensione "Stella solitaria" di Josh Lanyon

Miei amati lettori, oggi vi parlo di Stella solitaria di Josh Lanyon pubblicato a fine Novembre da Harlequin Mondadori, ora Harper Collins!
Ho adorato tutto ciò che ho letto di questa autrice e questa volta ho resistito ben 13 giorni, ma alla fine ho ceduto e Domenica ho divorato questo libro in poche ore.

Titolo: Stella solitaria
Titolo originale: Lone star
Autore: Josh Lanyon
Data pubblicazione: 30 Novembre 2015
Casa Editrice: Harlequin Mondadori/Harper Collins (eLit)
Genere: M/M
Formato: SOLO ebook
Prezzo: €3,99
Pagine: 95
Dove comprarlo: Amazon

Mancano pochi giorni a Natale e Mitchell Evans, stella della danza, scopre che il suo amante lo tradisce. Così, con la sensazione che all'improvviso il mondo gli sia crollato addosso, decide di lasciare per qualche tempo New York e tornare in Texas, nella casa che ha lasciato dodici anni prima per seguire un sogno. Ma appena giunto a destinazione s'imbatte nell'unica persona che aveva sperato di non rivedere: Web Eisley, il suo primo amore. La loro storia era finita a causa di un violento litigio e ancora adesso, dopo tanto tempo, le dure parole che si sono rivolti si ergono tra loro come un muro difficile da abbattere. L'attrazione, però, è più forte che mai e sfocia ben presto in una rovente notte di sesso. Mitch sa che si è riaccesa una scintilla tra loro, ma non è sicuro di poter sognare che quella magia duri per sempre...


Cosa ne penso...

Mitchell Evans è il primo ballerino dell'American Ballet Theatre, mancano pochi giorni a Natale e ha tutto ciò che ha sempre desiderato, finché non trova il suo ragazzo intendo a tradirlo con una ballerina. Scopre così di essere lo zimbello di tutti, essendo l'unico a non sapere che Innis si è passato mezzo corpo di ballo.
Mitch decide così di lasciare New York, per schiarirsi le idee e per occuparsi di qualche faccenda che ha lasciato in sospeso da troppo tempo.
Erano passati sei mesi da quando aveva saputo che il suo vecchio aveva tirato le cuoia, e sarebbe stato ben lieto di aspettare altri sei mesi - o sei anni - prima di doversi occupare di quella che l'avvocato di suo padre aveva l'ardire di chiamare tenuta. Ma dopo la furibonda litigata con Innis, Mitch aveva sentito un disperato bisogno di tempo e spazio. E se c'era una cosa di cui il Texas disponeva in quantità era proprio lo spazio. Mitch
Parte così per il Texas e conosciamo Mitch proprio durante il viaggio che lo riporta nella casa che ha abbandonato dodici anni prima. 
Sono parecchie ore che non dorme, ma ha intenzione di fermarsi solo una volta raggiunta la sua destinazione e infatti...
Mitch intravide un movimento sulla strada davanti a sé. Le luci dell'auto colsero il baluginio di un paio d'occhi. Un cervo. Un cervo molto grosso con un enorme palco di corna. Un palco di corna a diciotto punte... No, non poteva essere un cervo. (...) Stava dormendo. Si era addormentato alla guida. Mitch sterzò di colpo e le ruote slittarono sull'asfalto finendo sul terreno dissestato a fianco. Provò a correggere la traiettoria ma il veicolo perse aderenza. D'istinto premette sul pedale del freno e l'auto prese a ruotare su se stessa... Mitch
Miracolosamente il nostro protagonista riesce ad uscire quasi del tutto illeso dall'incidente, giusto con qualche piccola ammaccatura di lieve entità. Questa però non è l'unica "fortuna" della nottata, infatti l'uomo nota un auto in avvicinamento e spera di poter ricevere aiuto. Certo non si aspetta di aver trovato proprio sulla sua strada un Texas Ranger e uno anche molto particolare.
«Ah-ah. Stava guidando a velocità un pò sostenuta per questo tratto di strada.» «Sì...immagino di sì. Avevo fretta di arrivare a destinazione.» «E quale sarebbe la sua destinazione, signore?» «La vecchia casa degli Evans, all'uscita dalla statale 16.» (...) Il cowboy era così immobile che non sembrava neppure respirare. «Mitch?» chiese infine con voce piatta. «Mitch Evans?» Mitch restò a sua volta pietrificato a fissare quell'ombra senza volto. Non poteva essere così. Eppure era così. (...) Tutte le volte che aveva immaginato quell'incontro, non era andato in quel modo. In realtà, aveva sempre fatto del proprio meglio per evitare che quell'incontro si verificasse. (...) Mitch ritrovò la propria, di voce. «Ma certo. Web Eisley.» Mitch
Taaadaaaan! Tra tutte le persone che poteva incontrare, è possibile che tocchi proprio al suo ex/primo amore con il quale si era lasciato in modo piuttosto brutto? 
Mitch non può far altro che accettare l'aiuto fornitogli dall'uomo e inizia così il suo "ritorno al passato".
Tra battibecchi, parole non dette, cene in famiglia e ricordi che riemergono, si riaccende la passione, forse mai scomparsa, tra i due uomini.
Aveva la sensazione che quel bacio gli stesse sciogliendo il cuore nel petto, che stesse sciogliendo ogni cosa per poi farne scorrere il distillato agrodolce attraverso le vene come adrenalina. Stare di nuovo con Web. Anche solo per una notte. Quante volte lo aveva sognato? Quante volte lo aveva sognato e aveva biasimato e rimproverato se stesso per quella debolezza... Mitch
Quando finalmente danno sfogo alla loro passione, ci pensa la realtà a riportarli con i piedi per terra
Ci saranno ritorni, decisioni importanti da prendere, incomprensioni, insomma la carne al fuoco è tanta...cosa faranno i nostri protagonisti?
Questa autrice ha il potere di farti entrare completamente nella storia, ha una scrittura semplice e accattivante
Crea sempre dei personaggi ben caratterizzati, anche in un numero ridotto di pagine, e come sempre non riesco a preferirne uno in particolare. 
Sia Mitch che Web sono due protagonisti interessanti, con caratteristiche completamente diverse, ma si sa...gli opposti si attraggono! Ognuno ha il proprio bagaglio personale da portarsi dietro (sono passati 12 anni ragazzi!), hanno fatto scelte diverse nella propria vita e accettato le relative conseguenze. 
Il tempo che hanno trascorso separati è stato fondamentale per entrambi, ognuno ha realizzato i proprio sogni senza essere "d'intralcio" per l'altro, questa è un'ottima base per poter ricreare un futuro insieme, senza rimpianti. 
Come avrete intuito, Mitch e suo padre non erano in ottimi rapporti e questo è stato "l'incentivo" che gli ha permesso di essere quello che è oggi, ma tutto ciò lo scoprirete durante la lettura, è un passaggio molto importante e non voglio rovinarvelo.
Sicuramente ho detestato Innis, mio dio che "uomo" senza spina dorsale. Odio i traditori e questo è proprio un gran babbeo senza balls, ma ciò che semini raccoglio mio caro... 
Ho adorato la storia e i personaggi, però il finale...come ha potuto lasciarci così? Troppo frettoloso! Certo, ci ha già graziati non lasciandoci in sospeso, pronti a buttarci dal balcone, ma non siamo molto lontani. Il libro è molto breve, la storia segue una velocità spedita, però troncare così il finale mi ha lasciato di stucco. Non si fa!!!
Questo è uno di quei libri che con un numero maggiore di pagine e quindi più approfondimenti sarebbe stato meraviglioso!


Bello, ma troppo breve!

Bollente!

5 commenti:

  1. Mah stavolta Lanyon mi ha un po deluso
    La storia meritava più approfondimento troppo corta e finale frettoloso

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    1. Io delusa no perché la storia mi è piaciuta tanto tanto...però concordo su approfondimento e finale :(

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  2. A me è piaciuto molto :-) però concordo sul finale troppo frettoloso,qualche pagina in più non sarebbe stata male.

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    1. Ormai quando vedo il numero di pagine sotto al 100 ho il terrore di arrivare alla fine! Per l'amor del cielo può capitare di tutto anche con 300 pagine...
      Secondo me va benissimo fare libri non lunghissimi però me li finisci come Dio comanda xD

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  3. Hai perfettamente ragione!!!!!:-)

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