M/M e Dintorni ospita oggi una tappa del Blogtour dedicato a Love Vampire di Ilaria Militello e per la precisione vi propongo la mia recensione.
Titolo: Love Vampire
Autore: Ilaria Militello
Serie: Love Vampire (#1)
Data Pubblicazione: 27 Aprile 2019
Casa Editrice: Believe Edizioni
Genere: Paranormal romance (M/F)
Prezzo: €4.49 (ebook) - €15.60 (cartaceo)
Lùlea in seguito alla morte di sua mamma si trova costretta a trasferirsi dai nonni materni in Irlanda, dove tutto è strano. Non è più come quando era bambina. C'è qualcosa di misterioso ora lì. Forse la nuova famiglia residente nella vecchia villa nel bosco è l'artefice di quell'alone di mistero? Lùlea ben presto conosce uno dei ragazzi della villa, il suo nome è Alex, che nasconde un grande segreto, come il resto degli inquilini della villa. Fra i due nasce subito un’intesa, una storia che sembra un déjà-vu. A Lùlea pare di aver già conosciuto e amato Alex in passato. La ragazza si troverà presto coinvolta in un amore forte, ma avrà anche il tormento di capire chi è veramente Alexandre Turner, che cercherà in ogni modo di nascondere la sua vera identità per paura di un suo rifiuto, ma presto dovrà decidere e a quel punto inizierà a scoprire verità che cambieranno ogni cosa.
Cosa ne penso...
Lùlea, la nostra protagonista, è costretta a trasferirsi in Irlanda in seguito alla morte della madre e ad accoglierla sono proprio i nonni materni. In città però è da poco arrivata una nuova famiglia, piuttosto misteriosa, che si farà presto spazio nella vita della ragazza. Amicizia, amore e mistero si intrecceranno scombussolando ogni sua certezza.
Le intenzioni dell'autrice possono anche essere state promettenti, ma nella messa in pratica c'è stato qualche intoppo e il prodotto finale non è dei migliori.
L'argomento trattato non è una novità, ma ciò non esclude che si possano fare delle scelte per risultare comunque originali. In questo caso mi è sembrato di rivivere in troppe occasioni il famosissimo Twilight, cascando così nel "già letto". Oltre a ciò avrei snellito la narrazione togliendo le numerose descrizioni superflue che appesantiscono la lettura e inevitabilmente fanno calare l'attenzione del lettore. Lo stesso vale per l'inserimento di numerose figure secondarie che alla fin dei conti non sono essenziali per la storia in sé.