So che sono stata poco presente nell'ultimo periodo e a breve arriverà un post che farà un po' più di chiarezza sulla questione, ma nel frattempo vi propongo la mia recensione del nuovo romanzo male to male di Federica Caracciolo:
Universo dentro disponibile da ieri grazie a Cherry Publishing.
Autore: Federica Caracciolo
Data Pubblicazione: 8 Gennaio 2021
Casa Editrice: Cherry Publishing
Genere: Young Adult (M/M)
Prezzo: €2.99 - Disponibile KU (ebook) - €16.64 (cartaceo)
Gab è un diciassettenne come tanti, con le sue paure, il suo dolore, i suoi segreti. Ama i libri e la musica. Lo zaino in spalla e le cuffie nelle orecchie, la sua chitarra e un cappuccio sempre alzato sulla testa per nascondersi dal mondo. Dal passato che lo insegue e da cui tenta disperatamente di fuggire, anche a costo di restare solo. In fondo, non ha mai avuto bisogno degli altri. Di suo padre, dei falsi amici che si è trascinato dietro finora.
La città, lo ha cambiato, e insieme a lui sua madre, che cerca di rimettere insieme i pezzi della sua vita dopo un matrimonio disastroso. La vita vuota di chi non sa più guardarsi dentro. A un certo punto, qualcosa si è rotto e riaggiustarlo sembra impossibile.
E poi, all'improvviso, per lei un nuovo lavoro come bibliotecaria in un paesino a picco sul mare, per lui una via di fuga: Em. Un ragazzo strano, scontroso, solitario. La sua figura esile e i suoi sorrisi schivi che catturano gli sguardi. Gli occhiali scuri che nascondono occhi sempre tristi. Spaventati.
Sullo sfondo, il mistero di un faro abbandonato, il profumo del mare e di una maledizione.
Un romanzo di formazione che esplora a fondo i rapporti umani, visti attraverso lo sguardo pulito di un ragazzo che era a un passo dal perdersi. L'amore e la rabbia, la solitudine e il bisogno. E l'importanza di essere se stessi. Sempre. Perché non siamo mai soli, a meno che non siamo noi a sceglierlo.
Cosa ne penso...
L'estate è agli sgoccioli e l'inizio della scuola è alle porte quando Gab si trasferisce con la madre in un paesino sulla costa. Se l'avere diciassette anni porta già di per sé i suoi problemi, per lui il peso è triplicato a causa di alcuni eventi che l'hanno costretto a cambiare aria.
L'incontro con lo scontroso e solitario Em cambia però il corso delle esistenze di entrambi e si trovano così a fare i conti con le loro vere personalità. Sarà finalmente arrivato il momento di far cadere le maschere?
La narrazione è affidata in toto a Gab perciò la conoscenza di Em avviene solo attraverso i suoi occhi, tuttavia riusciamo ad avere una prospettiva soddisfacente anche di questo personaggio.
L'introspezione psicologica è di sicuro un aspetto ben trattato e ho apprezzato il percorso di crescita individuale affrontato da entrambi i personaggi principali. Il coming out, che già di per sé lascia il tempo che trova, è solo la punta dell'iceberg perché prima di essere pronti a mostrare i propri sentimenti al mondo, i due ragazzi devono accettare chi sono realmente e ciò che provano davvero. Solo con la totale accettazione di se stessi si può amare ed essere amati appieno.
La love story ruba il cuore del lettore e lo tiene sul "chi va là" fino alla fine, ammetto infatti di aver aspettato l'immancabile patatrac della relazione, invece l'autrice mi ha stupito e mi ha ricordato che non serve un quantitativo spropositato di dramma per fare un buon lavoro.
E se la felicità esiste, io la sto assaporando ora, anche se non capisco nulla, anche se sono talmente fuori di me che non ricordo neanche il mio nome, ma il cielo e le stelle vorticano su di me e sento l'Universo dentro. Chiudo gli occhi e sorrido.