mercoledì 18 novembre 2020

Review Party "Alice, Dorothy & Wendy" di Lewis Carroll, L. Frank Baum & James Matthew Barrie (pt. 2)

 

 Secondo giorno dedicato all'Oscar Draghi che riunisce Le Avventure di Alice nel Paese delle MeraviglieIl Mago di Oz e Peter Pan

Ieri vi ho parlato (QUI) di Alice, mentre oggi Anne, una nuova collaboratrice del blog, vi parlerà di Dorothy, protagonista de Il Mago di Oz.

Buona lettura!

Titolo: Alice, Dorothy & Wendy
Autore: Lewis Carroll, L. Frank Baum & James Matthew Barrie
Data Pubblicazione: 17 Novembre 2020
Casa Editrice: Mondandori
Collana: Oscar Draghi
Genere: Classico
Prezzo: €12.99 (ebook) - €25.00 (cartaceo)
Pagine: 540
Dove comprarlo: Amazon

Alice e le sue avventure nel favoloso Paese delle Meraviglie, di là e di qua dallo specchio. Wendy, l'amica di Peter Pan che per molti lettori è la vera eroina dei romanzi con il bambino che non vuole crescere. Infine Dorothy, la piccola protagonista portata da un tornado nel fantastico mondo di Oz. Tre ragazzine curiose e audaci, al centro di tre grandi classici che, ciascuno a suo modo, hanno saputo celare sotto le spoglie del racconto di fantasia messaggi e metafore della vita. Questo libro è l'occasione per rileggere i tre romanzi - Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, Peter Pan e Il Mago di Oz -, cogliendone la grande modernità.

Cosa ne penso...

La protagonista del libro, Dorothy, vive in Kansas con i suoi zii e il suo cagnolino Toto. Un giorno, all’improvviso, un violento ciclone solleva la casa della ragazza e lei, accompagnata dal suo fedele cagnolino, viene trasportata nel paese di Oz
Qui inizia l’avventura della nostra protagonista che, dopo aver liberato la popolazione dei Munchkin schiacciando la spaventosa strega dell’Est, si dirige verso la città di Smeraldo. In compagnia del suo fidato cagnolino, di uno spaventapasseri, di un uomo di latta e di un leone intraprende il viaggio che la porterà dal potente Mago di Oz così da chiedergli di poter tornare a casa

Il mago di Oz è un classico amato in tutto il mondo, le avventure di Dorothy e dei suoi compagni continuano ad affascinare i lettori di tutte le età. 
Rileggere questo libro mi ha permesso di tornare bambina e mi ha aiutato a ricordare le piacevoli avventure con cui mi divertivo tanto a giocare. 
I personaggi sono molto simpatici e bizzarri e presentano ognuno una caratteristica particolare: lo spaventapasseri crede di non avere un cervello e quindi di essere stupido, quando nella realtà dei fatti è quello che durante la storia ha avuto le idee più brillanti; il Boscaiolo di Latta crede di non avere un cuore e per questo cerca sempre di non ferire gli altri risultando sempre il più amorevole del gruppo; il Leone che si crede un vigliacco in realtà è riuscito a tenere testa alla Malvagia Strega dell’Ovest; Dorothy che con il suo carisma e la sua bontà d’animo è riuscita a liberare i Munchkin dalla schiavitù e a far conoscere ai suoi compagni il vero significato dell'amicizia
"Io voglio un cuore, perché il cervello non basta a farti felice, e la felicità è la cosa più bella che esista al mondo". (Uomo di latta)
Il messaggio più sentito di questa storia è che bisogna sempre credere in se stessi. Questo grande classico nella sua semplicità e allo stesso tempo nella sua stramberia mi ha conquistata per l'ennesima volta.
P.S. ho apprezzato tantissimo la scelta della Casa Editrice di arricchire i bordi delle pagine con delle bellissime greche floreali che richiamano il (famoso) campo di papaveri!



That's amore

Recensione a cura di Anne 🍰


ARC gentilmente offerta dalla Casa Editrice

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